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"Anche se non sei Santacrocese saprai quando i
Santacrocesi usano la parola Bodde. Per esempio
quando un bambino va intorno al fuoco gli si
dice "bimbo un c'andà intorno ar foo sennò ti
bruci" invece lui ci va si brucia e su pa e su
ma gli fanno "bodde !!!", come dire te l'avevo
detto. Poi ci sarebbero un' artra miriade
d'esempi tipo come quando Marisa dell'Angiolo
(da Ugo di Pattona) fece bodde a quello che
volea una 'amera e era tutto pieno, o tipo a
quer Forestiero che quando era dar barbiere fece
la tu stessa domanda e gni dissero che bodde
volea dì POAVELA telo' mmagini popo di
viso fece quer disgraziato, e via di seguito ma
ci si ferma qui sennò ci vorebbero du giorni e
dugento pagine di 'uesto forum pe raccontalle
tutte.
E ora guardiamo se ti si 'ontenta. Dice Ufida
che l'etimologia della parola bodde è la
seguente. Bodde è una parola che era sempre in
bocca ad un mitico personaggio (ora scomparso,
pace all'anima sua), inimitabile, delle Lastre
vale a dire Giuliano der Gozzini detto IR
NANINO, grandissimo pescatore, cacciatore,
campione di dama ed alzatore ma di damigiane (penza
che faceva due co un litro e non di benzina ma
di mommo, lo sai cos'è r mommo vero? senno
domandalo a Luciano d'Alina che se unè sbaglio
dovresti conosce bene.)
Ir giovane Giuliano era solito pescare in Arno
ar bagno Carola davanti alla spiaggia dei
Cavalli e come sai a quei tempi, come del rsto
oggi, in Arno c'erano delle belle rane e quelle
più grosse venivano chiamate bodde (penza che r
Nanino ne prese una che da tanto era grossa gni
mise ir guinzaglio e la portò a fa le vasche,
vole di andà su e giù per ir corso, in paese -
domanda a Lemar questa è storia come tutto
quello che ti si sta raccontando).
A quei tempi ancora inesperto pescava pooetutti
i giorni passava di lì un vecchiettino che gni
faceva "oh bimbo o che anche oggi un' hai
pescato nulla, o che hai preso le bodde (le rane
appunto) anco oggi ? BODDE. E ir Nanino zitto e
bono (ma te lo poi immaginà abbastanza sfavato)e
tutti giorni la stessa zorfa (ner senso storia)
. Poi un giorno si venne a sapè cher
veccehittino era morto e quatto quatto Giuliano
l'andò a trovà a casa e quando lo vide sdraito e
già unto (come disse ir Giusti ai topi, ir
Giusti è un poeta toscano che faceva i versetti
in rima, come a volte fa la Corazzata) gni fece
B O D D E !
Che in questo caso volea dì "L' hai auto 'nculo"
come disse sempre Marisa dell'Angiolo a quell'artro
che volea la 'amera ma l'albergo era sempre
pieno (storia vera, inforamti). Hai capito
giovanotto com'è la storia??? Da lì in poi BODDE
come ir Nanino divennero parte della storia."
Vorrei ringraziare
questo sconosciuto per averci donato una perla
della tradizione popolare come questa. Ringrazio
personalmente in quanto il nanino era cugino di
mia nonna (Gozzini anche lei)
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