Alessio Rosati > Rubriche > Chi si ricorda di...
  ABOUT

  Profilo

  Attività

  Curriculum 

  Tesi di laurea

  Contatti

 

  SERVIZI

  Siti completi

  Pagine html

  Introduzioni Flash

  Banner

  Restyling

  Chiedi preventivo

 

  PORTFOLIO

   Teatrodiburattini.it

   Artistidistrada.info

   Streetband.it

   Teatrodimarionette

   Trampolieri.org

   Teatrodiombre.it

   Teatrodifigura.com

   Viteonlus.it

   Babiloniarredi.it

   Purplejam.it

   Momaxcalzature.it

   Torneodellecontrade.it
   Casadera.it
   Carlos.it
   Terzostudio.it
   Natalegini.it
   Romarfree.it
   Mirkomazzantini.it
 

 

 

 

Chi si ricorda di...Tekkaman

 

Fra i ricordi di noi trentenni spiccano quelli dei cartoni animati che durante gli anni ottanta hanno riempito le nostre menti delle più sfrenate fantasie. La conquista nipponica delle piccole menti italiane iniziò negli anni settanta con il lancio del cartone "Atlas Ufo Robot" meglio conosciuto come  "Goldrake", vero e proprio pioniere dell'animazione, al quale seguirono a cascata altri cartoni fra cui , "Capitan Harlock", "Il Grande Mazinga", "Jeeg Robot d'acciaio", "Ken Falco il superbolide", "Lupin III", "Daitarn 3", "Gundam",  "L'ape Maia"e tanti altri. Personalmente penso di averli visti tutti e non solo questi ma se devo scegliere la categoria che mi ha divertito di più scelgo quella dei robots. Ora considerando che, "Jeeg Robot d'acciaio" con la su Niva lancia-componenti è in assoluto il miglior cartone per me mai concepito di questa categoria, voglio porre l'attenzione su un altro cartone che invece ho visto poco e che mi sarebbe sempre piaciuto rivedere: Tekkaman. 

La storia è più o meno questa: a causa dei conflitti nucleari l'atmosfera terrestre è fortemente inquinata dalla radioattività che porterà nel giro di tre anni alla distruzione della terra stessa. Al fine di risolvere questo problema è stato creato il "Programma di Sviluppo Spaziale", un ente che unisce tutti i migliori scienziati della terra e con lo scopo di farla abbandonare dai suoi abitanti per trovare nuovi pianeti. Per sperimentare questi studi vengono inviate nello spazio delle navicelle che però devono affrontare un'altra imprevista minaccia: gli alieni di Waldaster comandati dal perfido Rambos. Allo scopo di contrastare le flotte aliene, il dottore Amachi rivela il progetto del robot Pegas, una macchina in grado di combattere gli extraterrestri, ma non ancora collaudata. Questa macchina permette a George di trasformarsi attraverso una camera di trasformazione posta al centro delle gambe. Alla frase "Potenziamento!" inizia la dolorosissima trasformazione del povero George: questi  viene ricoperto dal filo spinato e da lame che lo trasformano in Tekkaman un uomo d'acciaio in grado di respirare nello spazio e combattere con una frusta e una lancia. Come da buon robot-cartone che si rispetti ogni episodio comprende tutte le fasi della trasformazione e della battaglia e chiaramente della vittoria di Tekkaman alla fine di ogni episodio 

 

 

Guarda subito il primo episodio di Tekkaman !!

 

 

 

 

  

Ricette toscane

Frasi celebri

Il meteo

Ti ricordi di..

Leggi di Murphy

Correva l'anno
Bodde

     

   

Segnalato su..

Libro degli ospiti

Imposta come pagina iniziale

Cerca nel sito
Home

 

    

Mattcafissi

nonsololingue

terzostudio

missfulci

 

 

ultima pubblicazione 10/21/07  - Copyright © 2006 Alessio Rosati. All rights reserved